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PRESENTATE OGGI LE LISTE DEL PCL
ALLE PROSSIME ELEZIONI REGIONALI (30 NOVEMBRI-1 NOVEMBRE) SULLA SCHEDA TROVERETE ANCHE LA NOSTRA LISTA: VIETATA AI POLITICI DI PROFESSIONE FATTA DI MILITANTI PRECARI, OPERAI, DONNE!
ALLE PROSSIME ELEZIONI:
VOTA GIOVANE
VOTA DONNA
VOTA COMUNISTA
Si, finalmente possiamo annunciare che il Partito Comunista dei Lavoratori sarà presente alle prossime elezioni regionali. Il fatto che io sia la candidata alla presidenza, soprattutto quando discutiamo tra compagni è un particolare del tutto irrilevante. Ciò che contava era riuscire a portare nella competizione elettorale le ragioni di classe che sono alla base della nostra azione politica quotidiana. Useremo la campagna elettorale per dare voce ai precari della sanità pubblica che a gruppi di 40 come nel caso del distretto di Avezzano-Sulmona o di 60 come a Vasto-Lanciano stanno andando a casa.
Diremo ai cittadini abruzzesi che queste sono le conseguenze della rapina che centro-destra e centro-sinistra hanno realizzato in questi anni ai danni della sanità, chiederemo ai candidati della Pdl e del centro-sinistra come intendono risolvere l’enorme “voragine”nei conti della sanità e a chi la faranno pagare. Parlerò di quelle migliaia di lavoratori che vedono il loro posto a rischio, dalla Burgo di Chieti alla Pozzolini, dalla Micron di Avezzano ai dipendenti delle cliniche del gruppo Angelini e del difficilissimo momento anche di grandi fabbriche con migliaia di operai come la Sevel, la Honda, la Honeywell, la Denso e purtroppo l’elenco potrebbe continuare Racconterò la rabbia dei tanti lavoratori che avendo un mutuo a tasso variabile, hanno visto le rate mensili crescere considerevolmente in conseguenza dell’enorme crisi finanziaria e della recessione economica. Parlerò della condizione dei precari (che è anche la mia) e dell’angoscia che può vivere in questo tempo di crisi uno che non ha alcuna certezza contrattuale, e in questo contesto riaffermerò la necessità di un salario minimo garantito. Ci sarà da ragionare sui tanti disastri ambientali già realizzati come la discarica dei veleni di Bussi o la situazione grave dei fiumi e del mare in Abruzzo, o i disastri minacciati come il centro-oli (in parte già realizzato) o l’inceneritore caro a Del Turco. Per queste e altre ragioni ha senso la presenza alle elezioni di un partito comunista e rivoluzionario com’è il nostro, perchè le altre forze in campo al di là delle polemiche elettorali sono tutti ben schierati a difesa dei poteri forti.
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